Statuto Associazione
di promozione sociale
Curvy Pride

Articolo 1 – Denominazione e Durata

1.1 – Viene costituita ai sensi degli artt. 36 segg. del codice civile l’Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro, denominata CURVY PRIDE.

1.2 – L’Associazione ha durata illimitata.

 

Articolo 2 – Sedi e ambito di attività

2.1 – L’Associazione ha sede in via Bellaria n. 28/H, 40139 Bologna.

2.2 – La sede può essere trasferita con semplice delibera del Consiglio Direttivo e senza bisogno di ulteriori formalità.

2.3 – L’Associazione può costituire sedi, delegazioni e uffici sia in Italia che all’estero. La natura di tali strutture, nonché i rapporti intercorrenti tra le strutture medesime e l’Associazione, saranno disciplinate da specifica previsione regolamentare.

 

Articolo 3 – Marchio

3.1 – L’Associazione è contraddistinta dalla denominazione CURVY PRIDE e da un marchio, registrato dalla società Studio Endorfine srl (C.F. 12069761000). La società Studio Endorfine srl concede all’Associazione CURVY PRIDE l’utilizzo del marchio registrato a condizione che siano rispettate le norme indicate nell’apposito regolamento sottoscritto dalle parti.

3.2 – E’ fatto divieto di utilizzare la denominazione e il marchio dell’Associazione a qualsiasi tipo di soggetto, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 4 – Non discriminazione

4.1 – L’Associazione non discrimina in base all’età, al sesso, alla razza, alla condizione sociale, alla nazionalità e non è legata ad alcun partito politico né ad alcuna ideologia o fede religiosa.

4.2 – L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna tutti i partecipanti al rispetto delle risoluzioni prese da suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

 

Articolo 5 – Scopi e finalità

5.1 – L’Associazione ha lo scopo di promuovere la cultura della pluralità dei modelli di bellezza.

In particolare l’Associazione si prefigge di: favorire iniziative volte alla diffusione del messaggio “la bellezza non ha taglia”; raccogliere fondi, in particolare da destinare alle strutture che si occupano dei disturbi dei comportamenti alimentari; promuovere l’autostima degli associati, favorire la socializzazione, l’integrazione e la presa di coscienza del ruolo e dell’importanza di ogni individuo con particolare attenzione alle persone che vivono con disagio il rapporto con il proprio corpo; favorire la reciproca collaborazione tra soci, enti, organismi, associazioni e/o aziende nell’adozione di soluzioni atte a infondere ottimismo nei confronti della vita; promuovere lo scambio intergenerazionale; promuovere la diffusione del rispetto e dell’amore verso se stessi e gli altri; incentivare l’integrazione tra le persone sviluppando tutti gli strumenti atti a favorire una costruttiva convivenza; diffondere il messaggio dell’importanza della persona umana intesa come valore imprescindibile; coordinare le ricerche e le sinergie atte a creare gli strumenti per la realizzazione di una “rete sociale”; divulgare e far conoscere lo spirito di reciproco supporto che anima i soci dell’Associazione come alternativa all’isolamento in cui si trova l’individuo; incentivare le attività culturali, turistiche, sportive, di solidarietà e di beneficenza.

5.2 – L’Associazione può promuovere e svolgere tutte le attività che a giudizio dei suoi organi di governo siano direttamente o strumentalmente necessarie al raggiungimento del suo scopo che a titolo esemplificativo e non esaustivo potranno essere: organizzare manifestazioni che promuovano la cultura della pluralità dei modelli di bellezza; intervenire in tutte le sedi su problemi attinenti alle finalità sociali, fornendo, mediante il contributo dell’esperienza dei suoi appartenenti, anche supporto nella stesura di progetti legislativi da sottoporre alle autorità competenti in materia; organizzare attività culturali e di informazione; effettuare raccolte pubbliche di adesioni, di firme e di fondi; produrre video, film, documentari e produzioni similari; curare le relazioni con associazioni, enti, organismi e aziende per una costante ricerca di soluzioni alle diverse problematiche che possono essere di interesse dei soci; promuovere, patrocinare, organizzare e produrre spettacoli, manifestazioni, incontri, iniziative sportive e culturali o qualsiasi altro evento similare; promuovere e organizzare conferenze, incontri, dibattiti, tavole rotonde, istituendo gruppi di studio e di lavoro e attuando ogni altra opportuna iniziativa; occuparsi di reperire fondi e risorse, sia pubblici che privati, da destinare all’implementazione di ogni attività necessaria al perseguimento delle finalità dell’Associazione; curare la pubblicazione e la diffusione di periodici, riviste, libri e qualsiasi altra pubblicazione cartacea e/o telematica; istituire premi e borse di studio; pubblicare bollettini di informazione e/o di approfondimento di tematiche connesse al proprio scopo istituzionale; gestire tutti gli strumenti forniti dalla rete internet; ricercare e attuare tutti gli strumenti atti a promuovere la persona, compresi seminari, convegni, corsi di formazione, casting, workshop, incontri, ecc. rilasciando, all’occorrenza, attestati di partecipazione e di frequenza; organizzare iniziative pubblicitarie, di promozione, di marketing e sociali atte a sostenere le finalità sociali; stipulare convenzioni e/o accordi con aziende, enti, università, centri di formazione, istituzioni scolastiche e altri organismi pubblici e privati, sportive e culturali anche internazionali; creare strutture atte a supportare i soci per aumentare l’autostima e qualsiasi altra attività ritenuta valida; partecipare a qualsiasi tipo di bando, concorso e/o iniziativa pubblica o privata; organizzare viaggi, scambi culturali, percorsi turistici e attività similari; prestare servizi di promozione e di organizzazione in tutti i settori, specialmente nei settori scolastico, della moda e turistico, compresi la selezione, la formazione professionale e l’orientamento per l’inserimento e la qualificazione del personale rilasciando, all’occorrenza, attestati di partecipazione e di frequenza; aderire e/o partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubblici e privati, la cui attività sia rivolta al perseguimento di scopi analoghi; costituire ovvero concorrere alla costituzione di enti del medesimo tipo; stipulare atti e contratti, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate; assumere in concessione, in comodato o acquistare, in proprietà o in diritto di superficie, beni mobili e immobili; stipulare convenzioni di qualsiasi genere (anche trascrivibili nei pubblici registri) con enti pubblici o privati; amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque dalla medesima posseduti o legittimamente detenuti; prendere in gestione e/o in adozione aree verdi, locali di proprietà del demanio pubblico, di istituzioni di soci e/o di terzi; compiere, inoltre, tutte quelle operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e ogni altra attività idonea al perseguimento degli scopi dell’Associazione.

 

Articolo 6 – Patrimonio ed Entrate

6.1 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

sottoscrizioni dei soci, proventi da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche quote annuali e contributi degli associati; contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di organismi, di istituzioni pubbliche e private e di imprese; donazioni, legati, contributi istituzionali e ogni altra forma di liberalità che verrà espressamente destinata al patrimonio dell’Associazione; ricavi di pubblicazioni, ricerche, eventi, progetti e altre iniziative consulenziali, commerciali, artigianali, scientifiche e/o culturali; eventuali avanzi di gestione nella misura che verrà destinata dal Consiglio Direttivo; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali manifestazioni, feste e sottoscrizioni anche a premi; da tutto quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.

 

Articolo 7 – Diritti dei soci sul patrimonio dell’Associazione

7.1 – Tutti i soci, compresi i soci receduti o esclusi, nonché gli eredi dei soci deceduti, non possono richiedere i contributi a qualsiasi titolo versati all’Associazione, né hanno alcun diritto sul patrimonio di questa.

7.2 – Le quote associative non sono rivalutabili, né sono trasmissibili a terzi né per atto tra vivi né per causa di morte.

 

Articolo 8 – Gratuità delle cariche sociali

8.1 – Tutte le cariche sociali sono gratuite ad esclusione di quelle che devono necessariamente per legge essere retribuite.

8.2 – Le spese sostenute per lo svolgimento dell’attività associativa sono rimborsate.

8.3 – Il Consiglio Direttivo può deliberare, sulla base di parametri ragionevoli, compensi in favore di soggetti che per la loro personalità scientifica, culturale, sociale e di comunicazione siano in grado di assicurare la realizzazione di eventi che abbiano una particolare importanza per il raggiungimento degli scopi associativi.

 

Articolo 9. Avanzi di gestione.

9.1. – All’Associazione è vietato distribuire ai soci, anche in modo indiretto, capitale, utili, avanzi di gestione comunque denominati.

9.2. – L’Associazione ha l’obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e/o direttamente connesse.

 

Articolo 10 – Scioglimento e Devoluzione del Patrimonio

10.1 – In caso di scioglimento l’Associazione devolverà tutte le sue attività, una volta detratte le passività, ad associazioni similari.

 

Articolo 11 – Membri dell’Associazione

11.1 – I membri dell’associazione possono essere persone fisiche, giuridiche, enti e organismi pubblici o privati, di nazionalità italiana o estera, che condividono le finalità dell’Associazione e contribuiscono alla loro realizzazione mediante apporti organizzativi, sinergici ed economici.

Si dividono in: Soci Fondatori; Soci Sostenitori; Soci Ordinari; Soci Onorari; Simpatizzanti.

 

11.2 – Soci Fondatori – sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione. I Soci Fondatori sono membri, con diritto di voto, dell’Assemblea dei Soci. Sono esonerati dal versamento della quota associativa, ma possono effettuare donazioni volontarie. Almeno quattro soci fondatori dovranno essere membri di diritto del Consiglio Direttivo, affinché l’Associazione non si discosti dalle finalità indicate nel presente statuto.

 

11.3 – Soci Sostenitori – sono coloro che hanno effettuato nel corso dell’anno donazioni per un importo superiore al tetto minimo fissato annualmente dal Consiglio Direttivo. I Soci Sostenitori hanno diritto di voto nell’Assemblea dei Soci.

 

11.4 – Soci Ordinari – sono tutti gli iscritti e sono tenuti a versare, al momento dell’adesione, la quota annuale, determinata ogni anno dal Consiglio Direttivo. I soci ordinari hanno diritto di voto nell’Assemblea dei Soci.

 

11.5 – Soci Onorari – sono coloro i quali si sono particolarmente distinti per meriti in campo professionale, sociale e/o culturale. Viene conferita la carica di socio onorario direttamente dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non hanno diritto di voto.

 

11.6 – Simpatizzanti – sono coloro, pur non essendo soci, sono interessati all’attività dell’Associazione e possono essere coinvolti nei vari progetti nelle modalità definite dal Consiglio Direttivo. I simpatizzanti non hanno diritto di voto.

 

11.7 – La domanda di ammissione a Socio, comprensiva della dichiarazione di accettazione dello statuto e dei regolamenti, deve essere sottoposta al Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12 – Recesso e Esclusione

12.1 – La partecipazione all’Associazione è su base volontaria. Ciascun partecipante può recedere in qualsiasi momento dalla stessa con il solo rispetto degli impegni eventualmente assunti.

La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

dimissioni scritte; mancato versamento della quota associativa annuale; radiazione e/o espulsione, deliberata dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, per azioni o condotta che costituiscano un ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il socio dimesso, radiato o espulso non ha diritto alla restituzione dei contributi versati.

 

Articolo 13 – Doveri dei Soci

  • – Ciascun socio deve: rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti e in tutte le deliberazioni della Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo; tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa gettare discredito sull’Associazione o sui suoi rappresentanti; pagare la quota sociale annuale, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo; cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 14 – Attività svolte dai Soci

14.1 – Per i soci che intendono praticare attività in nome dell’Associazione o si impegnano a prestare la loro opera nell’ambito dell’oggetto sociale, possono essere previsti rimborsi spese.

 

Articolo 15 – Organi dell’Associazione

15.1 – Organi dell’Associazione sono: Assemblea Generale dei Soci; Consiglio Direttivo; Presidente; Vice-Presidente; Segretario-Tesoriere; Collegio dei Sindaci; Collegio dei Probiviri.

 

Articolo 16 – L’Assemblea dei Soci

16.1 – L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. Essa si può riunire in sessione ordinaria o straordinaria. Hanno diritto a parteciparvi tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale, ove in regola si intende chi ha già pagato la quota associativa annuale il giorno prima dell’inizio dell’assemblea.

 

Articolo 17 – Convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria

17.1 – L’Assemblea deve essere convocata presso la sede sociale ovvero presso un locale ragionevolmente accessibile dalla maggior parte dei soci. L’Assemblea Ordinaria viene convocata in sessione ordinaria almeno una volta l’anno, su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione dell’Assemblea Ordinaria anche il Collegio dei Sindaci, un terzo dei membri del Consiglio Direttivo o la metà dei soci. L’Assemblea Straordinaria si riunisce su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione anche il Collegio dei Sindaci, la metà dei membri del Consiglio Direttivo o la metà dei soci. La convocazione avviene mediante avviso pubblicato sul sito web gestito dalla Associazione o, in caso di indisponibilità del sito, su un social network dell’Associazione. L’avviso di convocazione è pubblicato almeno 7 giorni prima dell’Assemblea, e indica il luogo, la data, l’ora in cui si terrà l’Assemblea stessa, sia in prima che in seconda convocazione, con il relativo ordine del giorno.

17.2 – E’ validamente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le delibere vengono prese a maggioranza dei presenti.

17.3 – Nelle assemblee ogni socio, in regola con il pagamento della quota annuale, ha diritto a un solo voto, qualunque sia il valore della quota.

 

Articolo 18 – Poteri dell’Assemblea Ordinaria dei Soci

18.1 – L’Assemblea Ordinaria ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa, pertanto delibera su: approvazione annuale del rendiconto dell’Associazione; elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probiviri.

 

Articolo 19 – Il Consiglio Direttivo

19.1 – Il Consiglio Direttivo è formato da un numero che va da 3 a 7 consiglieri. Il suo mandato dura 5 anni dal momento della sua elezione e i suoi membri sono rieleggibili. Le modalità relative a candidature ed elezioni verranno indicate con apposito regolamento redatto dal Consiglio Direttivo. Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadono dall’incarico, il Consiglio Direttivo provvede alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dello stesso Consiglio; nell’impossibilità di effettuare detta modalità, il Consiglio Direttivo procede alla cooptazione diretta fra gli altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea e che ne delibererà l’eventuale ratifica.

19.2 – Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno 1 volta l’anno. La seduta del Consiglio è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera a maggioranza dei presenti.

19.3 – Il Consiglio Direttivo: elabora il programma delle attività dell’Associazione; amministra il fondo sociale; delibera sulle decisioni urgenti assunte dal Presidente; presenta annualmente il rendiconto; stabilisce le quote sociali annuali; delibera sull’esclusione dei soci.

 

Articolo 20 – Il Presidente

20.1 – Il Presidente (e in sua assenza o impedimento il vice-presidente): convoca l’Assemblea e assume le iniziative necessarie per la realizzazione del programma definito dal Consiglio Direttivo, nonché le iniziative autonome che in casi di urgenza si rivelassero necessarie. Di queste ultime iniziative verranno immediatamente informati gli altri membri del Consiglio Direttivo, cui spetta, nella prima riunione successiva, la valutazione e la ratifica. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione; presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci ed ha la firma sociale. Il Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se viene meno ai doveri inerenti alle proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza di due terzi del Consiglio Direttivo. In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vice-Presidente, fino alla fine del mandato del Consiglio Direttivo.

20.2 – Il Presidente può effettuate tutte le operazioni bancarie e finanziarie con firma disgiunta.

 

Articolo 21 – Il Segretario-Tesoriere

21.1 – Il Segretario-Tesoriere verbalizza le decisioni prese dalle Assemblee dei Soci e dal Consiglio Direttivo. Collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività della Associazione. Vigila sulla condotta dei soci rispetto alle direttive dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Il Segretario-Tesoriere, in accordo con il Consiglio Direttivo, ha la facoltà di creare appositi Comitati Operativi, ognuno coordinato da un Responsabile, allo scopo di meglio organizzare e articolare le attività della Associazione. Controlla l’andamento finanziario della gestione. Ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto dell’Associazione, che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci. In particolare, il Segretario-Tesoriere: cura la gestione contabile; dispone tutte le operazioni bancarie e finanziarie con firma disgiunta.

 

Articolo 22 – Collegio dei Sindaci

22.1 – Il Collegio dei Sindaci, composto da almeno 3 membri effettivi e 2 supplenti, dura in carica cinque anni. Qualora vengano a mancare più di due membri, il Collegio può essere reintegrato secondo le modalità indicate per la reintegrazione del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Sindaci deve: accertare la regolare tenuta della contabilità sociale; effettuare in qualsiasi momento, anche individualmente, atti di ispezione e controllo.

 

Articolo 23 – Collegio dei Probiviri

23.1 – Il Collegio dei Probiviri è formato da almeno 3 membri effettivi e 2 supplenti, dura in carica cinque anni ed è eletto dall’Assemblea. Qualora vengano a mancare più di due membri, il Collegio può essere reintegrato secondo le modalità indicate per la reintegrazione del Consiglio Direttivo. Al Collegio dei Probiviri competono i provvedimenti disciplinari e le sue decisioni sono inappellabili (quando il provvedimento disciplinare riguarda un componente del Consiglio Direttivo, l’interessato può proporre appello al Consiglio Direttivo con richiesta motivata al Presidente dell’Associazione entro 15 giorni dalla comunicazione del provvedimento adottato).

 

Articolo 24 – Scioglimento dell’Associazione

24.1 – La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno 2/3 dei soci presenti a una apposita Assemblea Straordinaria. La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dismesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, oppure a fini di generale o pubblica utilità.

 

Articolo 25 – Trattamento dei dati personali

25.1 – L’Associazione in persona del Presidente è il Titolare del trattamento dei dati personali trattati nell’ambito delle attività dell’Associazione stessa.

 

Articolo 26 – Norme applicabili

26.1 – Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, valgono le disposizioni normative del codice civile sulle associazioni e quanto stabilito nel regolamento dell’Associazione.